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origine dell'armonismo

Le origini dell’armonismo sono molteplici: culturali, personali, pratiche.

Vediamo insieme una alla volta:

 

origini culturali

L’armonismo affonda le sue radici in una moltitudine di credenze e filosofie religiose: buddhismo, panteismo, monoteismo, essenzialismo, caidaismo, confucianesimo e così via.

L’idea è quella di costruire una religione che abbia un risvolto maggiormente pratico, pur mantenendo la flessibilità e la spinta verso la scoperta di sè stessi.

Uno dei principi fondanti è proprio questo: sei tu al timone della tua spiritualità, non la tua religione. La tua religione è soltanto un mezzo per interpretare quello che ti succede e per connetterti con persone che sono su un percorso simile al tuo.

Se, da un lato, applicare questo principio significa offrire grande libertà, dall’altro significa anche che vivere la propria spiritualità diventa qualcosa di molto più pervasivo. Ogni singola scelta della tua vita influenza il tuo cammino e non c’è un responsabile “lassù” che ti permetta di scappare dalle conseguenze e dalle responsabilità di queste scelte.

Vale, quindi, il classico principio: a maggiori libertà corrispondono maggiori responsabilità. Nello specifico, nell’armonismo, la “responsabilità” corrisponde al nostro cammino spirituale (e a quello delle persone vicino a noi, per quanto possibile).

 

origini personali

L’armonismo nasce per dare una, seppure molto frammentata, risposta a tutte quelle persone che trovano insoddisfacenti le risposte date da altre religioni: molto spesso sono affermazioni che non hanno una reale spiegazione dietro, semplicemente devono essere accettate dai fedeli come vere.

Anche nella teoria armonista ci sono gli assunti, ma possiedono due caratteristiche peculiari:

• Gli assunti sono oggetto costante di discussione e variano sulla base delle modifiche alla teoria, per garantire coerenza

• Uno degli obiettivi dell’armonismo è proprio quello di diminuire al minimo il numero di assunti fatti pur garantendo un livello sodisfacente di precisione e di coerenza

A differenza della altre religioni, non si dichiara in nessun modo completa ma, anzi, invita attivamente i propri membri a mettere in dubbio e a trovare spiegazioni migliori. Su questo, l’armonismo, si allinea (per quanto possibile ovviamente) a una mentalità inquisitoria e scientifica.

 

origini pratiche

L’armonismo si differenzia dalle altre religioni anche per il modo in cui intende impattare la realtà: l’approccio è sicuramente spirituale, ma l’impronta è fortemente pratica.

Gli obiettivi dell’armonismo sono la conservazione e la crescita della propria comunità. Entrambe queste azioni possono, e dovrebbero, essere affrontate attraverso delle azioni che hanno un risvolto pratico nella realtà.

L’approccio flessibile della teoria armonista permette anche di rimuovere una serie di architetture, cerimonie e tradizioni che portano via un numero consistente di risorse. L’idea è quello di mantenere soltanto la struttura minima necessaria ad avere riconoscibilità e affidabilità, mentre il resto delle risorse viene reinvestito in attività benefiche per i membri e le attività.

Questo tipo di meccanismo, oltre ad allinearsi molto bene con la teoria, è necessario per fare in modo che potenziali donazioni siano usate nella maniera più efficiente possibile. Non vengono sprecati soldi per inutili celebrazioni o rituali periodici.

Sei interessato al progetto e vorresti partecipare attivamente alla creazione dell’armonismo?

Non sono richiesti pagamenti o costi nascosti di alcun tipo, soltanto i dati necessari per essere ricontattati.
La compilazione del form non equivale alla firma su alcun tipo di contratto.